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Certificazione Amianto

L’amianto (o asbesto) è un elemento molto pericoloso per la nostra salute. L’amianto è una fibra naturale, che negli anni è stata molto sfruttata e lavorata finché non si è venuti a conoscenza della sua pericolosità. Le fibre di amianto disperse nell’aria potrebbero causare gravi problemi di salute. La legge 27 marzo 1992 ha introdotto infatti una serie di norme che vietano l’estrazione, lavorazione e produzione di amianto.

fibra di amianto
L’amianto è una fibra naturale

 Ad oggi l’amianto, grazie a queste norme non viene più utilizzato, ma in molti edifici c’è ancora la presenza di materiali contenenti amianto. Essendo un materiale pericoloso per la salute umana e per l’ambiente, è necessario che venga rimosso in sicurezza.

Ma come individuare l’amianto?

Per individuare l’amianto abbiamo bisogno dell’aiuto di un professionista e della certificazione amianto. Entriamo nello specifico per capire cos’è e come funziona la certificazione amianto

Cos’è la certificazione amianto?

ondulina in eternit danneggiata
Materiali da copertura in eternit danneggiato.

La certificazione amianto è un documento essenziale per garantire la sicurezza ambientale in vari contesti, che vanno dagli edifici agli impianti industriali. Attraverso questa certificazione, viene attestata la presenza o l’assenza di materiali contenenti amianto, una fibra pericolosa per la salute umana.

Questo documento non solo identifica i materiali contenenti amianto, ma anche il loro stato di conservazione e la valutazione dello stato di degrado delle coperture. Inoltre, stabilisce le misure di prevenzione e protezione necessarie per ridurre il rischio di esposizione.  È attraverso questo documento che vengono delineati i piani e le strategie per eventuali interventi di bonifica o rimozione dei materiali contenenti questa fibra, riducendo così al minimo il pericolo di contaminazione e assicurando la tutela della salute pubblica e degli operatori coinvolti. 

Questo documento deve essere redatto da un professionista qualificato, ed essere in linea con le normative vigenti.

Normative vigenti e certificazione amianto

Come detto in precedenza, l’asbesto è un materiale pericoloso sia per la salute pubblica che per l’ambiente. Proprio a causa della pericolosità di questa fibra, esistono diverse norme per la tutela ambientale e della salute pubblica.

Operatore rimozione amianto
Operatore qualificato per la rimozione amianto

Vediamo alcune norme di riferimento:

  •  D.lgs 257/2006: Stabilisce disposizioni per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in cui sono presenti materiali contenenti amianto.
  • D.M. 6 settembre 1994: Norme per la prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione ad amianto durante i lavori di rimozione e bonifica di materiali contenenti questa fibra.
  • Decreto Legislativo 152/2006: Normativa ambientale che disciplina la gestione dei rifiuti, compresi quelli contenenti amianto, per garantire la protezione dell’ambiente.
  • Decreto Ministeriale 14 maggio 1996: Questo decreto stabilisce le procedure e le modalità per la gestione sicura dell’amianto, comprese le disposizioni per la bonifica, la rimozione e lo smaltimento dei materiali contenenti questa sostanza. Inoltre, il decreto contiene linee guida per la protezione e la salute dei lavoratori che possono essere esposti all’amianto durante le attività di lavoro.
  • Decreto Legislativo 81/2008: noto anche come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, è una delle principali normative italiane che disciplina la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Questo decreto stabilisce gli obblighi per i datori di lavoro e i lavoratori al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. All’interno del D.Lgs. 81/2008 sono trattati diversi aspetti, tra cui la valutazione dei rischi, la formazione dei lavoratori, l’organizzazione della prevenzione aziendale e la sorveglianza sanitaria.

Queste normative pongono l’accento sull’importanza della prevenzione, della protezione dei lavoratori e della salvaguardia dell’ambiente nel trattamento e nella gestione dei materiali contenenti fibre di amianto. 

Cosa deve contenere la certificazione?

Tale certificazione, come possiamo notare, è fondamentale per la gestione sicura e responsabile per un eventuale rimozione o attività di bonifica di beni contenenti amianto. Per questo motivo è necessario che venga redatta da un professionista qualificato

Vediamo insieme quali informazioni deve contenere: 

  1. Informazioni generali: Quindi tutte le informazioni relative al responsabile della certificazione e i soggetti coinvolti nella valutazione e nel monitoraggio dei materiali contenenti amianto. 
  2. Descrizione dell’oggetto: Deve essere fornita una descrizione dettagliata dell’oggetto, manufatto o edificio al fine di comprendere appieno il contesto in cui sono presenti i materiali contenenti amianto.
  3. Analisi e verifiche effettuate: La certificazione deve includere dettagli riguardanti le modalità e i risultati delle analisi e delle verifiche condotte sui materiali contenenti amianto, specificando i metodi utilizzati per garantire la precisione e l’affidabilità dei dati.
  4. Valutazione amianto: Deve essere effettuata una valutazione accurata dello stato di conservazione e di degrado dei materiali contenenti amianto, indicando il livello di rischio associato e le misure di prevenzione e protezione necessarie per mitigare tale rischio.
  5. Documentazione fotografica: La certificazione deve includere una documentazione dettagliata, comprensiva di fotografie e mappe, dei materiali contenenti amianto presenti nell’ambiente certificato, specificando ubicazione, tipologia, quantità e superficie per una visione chiara e completa.
  6. Relazione finale:  Infine, la certificazione fornisce una relazione finale che riassume le conclusioni e le raccomandazioni sulla gestione dei materiali contenenti amianto, inclusa la necessità di eventuali interventi di bonifica o rimozione.

Come si può notare quindi, la certificazione è uno strumento completo e dettagliato, finalizzato a garantire la sicurezza e la tutela della salute pubblica e ambientale, attraverso una valutazione accurata e una gestione consapevole di questi materiali

Come si ottiene una certificazione ambientale amianto?

nastro di pericolo presenza amianto
Nastro per delimitare la zona pericolosa per la presenza di amianto

Per ottenere la certificazione amianto, è necessario coinvolgere un professionista del settore che abbia le competenze e le qualifiche necessarie per condurre valutazioni precise e affidabili. La richiesta può essere effettuata dal datore di lavoro o dal proprietario dell’edificio o del manufatto. Il professionista sarà incaricato di condurre tutte le valutazioni necessarie per determinare la presenza o l’assenza di materiali contenenti amianto (MCA) e valutare lo stato di conservazione.

Il processo inizia con un’analisi dettagliata dell’ambiente in questione, che può includere ispezioni visive, ricerche documentali e campionamenti dei materiali sospetti. Questi campioni vengono quindi analizzati in laboratorio per confermare la presenza di amianto e determinare la tipologia e la concentrazione.

Successivamente si valuta lo stato di conservazione dei MCA , individuando eventuali segni di deterioramento come rotture, crepe superficiali o distacco delle fibre. Basandosi sui risultati delle valutazioni e sulle normative vigenti, vengono poi stabilite le misure di prevenzione e protezione necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.

Infine, una volta completate tutte le valutazioni e adottate le misure di sicurezza richieste, il professionista emette la certificazione ambientale amianto. Questo documento ufficiale attesta la presenza o l’assenza di amianto, nonché lo stato dei materiali e le misure raccomandate per garantire la sicurezza e la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. 

Hai bisogno di un consulente ambientale certificazione amianto? Puoi contattarci per richiedere un preventivo gratuito e senza impegno. Compila il modulo o contattaci tramite numero di telefono o email, descrivendo la tua richiesta. Questo ci permetterà di fornirti un preventivo dettagliato e personalizzato secondo le tue esigenze specifiche.